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la vecchia storia di Gilterdon

9 ottobre, 2008

scritto da Alveoten

La Storia di Gilterdon
La città di Gilterdon nasce come piccola comunità di contadini, al confine tra il regno di Argaar e le terre di nessuno, abitate da orchetti, troll, gnomi e ogni altro genere di creature.

Essendo terra di confine la comunità è stata da sempre punto di incontro tra razze e culture diverse, e così si è sviluppata in una vera e propria città.

A Gilterdon non c’è una vera e propria autorità, la città è molto lontana dalla capitale del regno, e in fin dei conti è quasi come se non ne facesse parte; gli abitanti sono quindi da sempre abituati a difendersi da soli. Ciò nonostante presente una piccola organizzazione (la guardia cittadina) che tenta (spesso senza successo) di mantenere l’ordine in città.

Il caos regna sovrano, ed per questo che Gilterdon mano a mano è diventato un posto frequentato da mercenari, dove rifornirsi di armi, oggetti magici, e combattere senza sosta con ogni genere di avversario.

Luoghi degni di nota della città sono:
- la Taverna della Mucca Assonnata: è qui che nascono tutte le varie risse e scarramucce, posto ideale per incontrare e sfidare qualsiasi tipo di avversario.

- il Tempio di Alveoten: luogo dove curare le proprie ferite e recuperare le forze magiche perse durante gli scontri.

- il Negozio di Uniaran: in questo negozio si troveranno in vendita oggetti magici e incantesimi.

- il Negozio di Partltoh: bottega dove comprare armi, armature e ogni altro genere di vestiti.

La città è aperta a qualsiasi persona di qualsiasi razza, ogni nuovo arrivato è un opportunità per gli altri di menare le mani. Non c’è nessun tipo di discriminazione.

Tutti devono essere mazzuolati a dovere!

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